Aiutare il gatto che vive all'aperto
Raccolta BLOG consigli Fai da te
Articolo 9 )
Gatti in inverno: come proteggerli dal freddo
Decisamente i gatti non amano il freddo e, durante la stagione invernale, hanno bisogno di qualche attenzione in più, soprattutto se sono abituati a vivere anche all'aperto.

Quando arriva l'inverno, il gatto cerca naturalmente luoghi riparati dove nascondersi e rintanarsi per proteggersi dal vento, dalla pioggia e dalle basse temperature.
Ma quali sono i maggioripericoli del freddo per un gatto? E come possiamo preparargli un buon rifugio per l'inverno?
Ipotermia
L'ipotermia si verifica quando la temperatura corporea del gatto scende troppo. Può succedere quando l'animale rimane a lungo al freddo senza avere la possibilità di trovare un posto caldo e riparato, oppure quando è già debilitato o in cattive condizioni di salute.
I primi segnali possono essere tremori, debolezza, sonnolenza e difficoltà a muoversi. Nei casi più gravi il gatto può diventare molto debole e poco reattivo.
Se notate questi sintomi dopo una lunga esposizione al freddo, è importante portare il gatto in un luogo caldo e contattare il veterinario, evitando di riscaldarlo troppo velocemente o con fonti di calore molto intense.
Assideramento e congelamento
Con temperature molto basse possono essere a rischio soprattutto le estremità, come orecchie, zampe e coda.
In caso di sospetto congelamento è meglio non strofinare la zona e non utilizzare acqua molto calda o fonti di calore dirette. La cosa più sicura è rivolgersi al veterinario il prima possibile.
Il raffreddore del gatto
Nei mesi più freddi può capitare che il gatto presenti problemi alle vie respiratorie.
Starnuti, naso che cola, occhi che lacrimano e inappetenza possono essere presenti in diverse malattie respiratorie del gatto. Non sempre, quindi, si tratta del semplice "raffreddore" come lo intendiamo noi.
Se il gatto non mangia, è molto abbattuto, presenta difficoltà respiratorie o le secrezioni da naso e occhi diventano abbondanti e dense, è meglio sentire il veterinario.
Le malattie respiratorie feline possono inoltre essere contagiose per gli altri gatti che vivono insieme, quindi è bene prestare attenzione e chiedere consiglio al veterinario.
Per aiutare il gato a riposare possiamo semplicemente mettergli a disposizione un posto tranquillo, asciutto e caldo, lontano dalle correnti d'aria.
E soprattutto, mai somministrare farmaci per uso umano al gatto senza aver prima sentito il veterinario.
Come proteggere il gatto dal freddo?
Per assicurare al nostro gatto un buon inverno al riparo dal freddo, la prima cosa da fare è preparargli un rifugio asciutto, riparato dal vento e dalla pioggia.
Una soluzione può essere una cuccia per gatto in legno, posizionata in un punto riparato, magari sotto una tettoia, in garage o in un altro spazio dove il gatto possa entrare facilmente.
La cuccia deve essere sollevata dal terreno e ben protetta dalle correnti d'aria.
Vita all'aperto

Non tutti i gatti vogliono stare chiusi in casa tutto il giorno. Un gatto abituato a vivere all'aperto continuerà spesso a fare i suoi giri anche durante l'inverno.
La cosa importante è permettergli di avere sempre a disposizione un rifugio caldo e asciutto dove poter tornare quando ne ha bisogno.
Una cuccia per gatto in legno riscaldata, se realizzata e utilizzata con sistemi di riscaldamento adatti agli animali e installati in sicurezza, può essere una soluzione interessante per chi vuole offrire un riparo anche all'esterno.
Se si utilizzano sistemi elettrici, bisogna prestare particolare attenzione a cavi, umidità e sicurezza dell'impianto. Eviterei soluzioni improvvisate o apparecchi non adatti all'uso con animali.
Nella nostra falegnameria realizziamo anche rifugi per gatti in legno, come il modello Minibox della Falegnameria Serena, disponibile anche con verandina e recinto.
Un buon rifugio per il gatto
Un buon rifugio deve essere:
- lontano dalle correnti d'aria;
- protetto da vento e pioggia;
- sollevato dal terreno;
- asciutto;
- abbastanza grande da permettere al gatto di muoversi, ma non eccessivamente grande, così da conservare meglio il calore.
Se il gatto ha accesso a un garage, un magazzino, un capannone o una stalla, può già avere a disposizione un buon riparo.
Anche una piccola cuccia per cane può essere adattata per un gatto, mettendo all'interno un materiale asciutto e confortevole.

In mancanza d'altro, anche una semplice scatola di cartone può diventare un rifugio provvisorio. È importante però che venga sistemata in un luogo asciutto e riparato e che la lettiera improvvisata rimanga sempre asciutta.
Se avete più gatti, può essere utile mettere a disposizione più rifugi oppure uno spazio abbastanza grande per permettere loro di stare insieme.
Alimentazione del gatto in inverno
In inverno il consumo di energia può aumentare, soprattutto per i gatti che vivono all'aperto.
L'alimentazione deve comunque essere adeguata alle esigenze del singolo animale. Non è necessario aumentare automaticamente la quantità di cibo: per questo è sempre meglio chiedere consiglio al veterinario, soprattutto se il gatto è anziano, molto giovane o ha problemi di salute.
Una cosa importante è invece l'acqua.
Quando fa molto freddo, l'acqua lasciata all'aperto può gelare. È quindi bene controllare spesso la ciotola e assicurarsi che il gatto abbia sempre a disposizione acqua fresca.
Il veterinario
Le informazioni che troviamo sul web possono essere un valido aiuto, ma non sostituiscono il parere del veterinario.
Ogni gatto è diverso e un gatto anziano, malato, molto giovane o particolarmente magro può avere esigenze diverse rispetto a un animale adulto in buona salute.
Un buon rifugio, qualche attenzione in più e un po' di buon senso possono però fare davvero la differenza.
Il gatto è un animale molto autonomo, ma durante l'inverno un piccolo aiuto da parte nostra gli permetterà di affrontare meglio freddo, vento e pioggia.
Una cuccia in legno ben fatta, asciutta e riparata può diventare il suo piccolo rifugio sicuro per tutto l'inverno.
ciao,
falegnameria Serena
falegnameria Serena